Tumazzu alu Capuliatu: Il Sapore dell’Infanzia e della Tradizione Siciliana

C’è un verbo in dialetto siciliano che racchiude in sé il sapore della domenica e dei pranzi in famiglia: capuliare, ovvero tritare finemente. Da questo gesto antico nasce il Capuliatu, il pestato di pomodorini secchi che per generazioni ha condito il pane e la pasta preparati dalle nostre nonne.

Noi di D’Auria – Formaggi Siciliani dal 1995 – abbiamo preso questa ricetta del cuore e l’abbiamo unita all’eccellenza della nostra arte casearia per creare una specialità unica: il Tumazzu alu Capuliatu.

Un Incontro tra Latte Genuino e “Chiappe” di Pomodoro

Il nostro Tumazzu è un formaggio fresco e saporito, affinato e arricchito con una combinazione che sa di casa:

  • La Delicatezza del Latte: Una pasta fresca, morbida e avvolgente.

  • La Ricetta della Nonna: Un cuore farcito con capuliatu di pomodoro secco siciliano, olio extravergine d’oliva e vere e proprie “chiappe” di pomodoro secco a pezzi.

L’acidità dolce e sapida del pomodoro essiccato al sole si fonde con la nota lattea del formaggio fresco, regalando al primo morso un’esplosione di ricordi, spensieratezza e genuinità.

I Consigli di D’Auria: Come Gustarlo

Grazie al suo gusto ricco ma equilibrato, il Tumazzu alu Capuliatu è incredibilmente versatile:

  • Sul Tagliere degli Antipasti: Servitelo a fettine spesse a temperatura ambiente, accompagnato da una fetta di pane casereccio a lievitazione naturale.

  • A Caldo su Bruschette: Provate ad adagiarne una fetta su del pane caldo appena grigliato: il calore ammorbidirà la pasta filante, esaltando il profumo dell’olio EVO e del pomodoro secco.

  • L’Abbinamento col Vino: Richiede un vino che sappia accompagnare la sapidità del pomodoro. Un fresco Nero d’Avola vinificato in rosa o un rosso giovane e fruttato della nostra terra sono l’abbinamento ideale.

Un Formaggio Carico di Significato

Il Tumazzu alu Capuliatu non è semplicemente un formaggio farcito: è il nostro omaggio al tempo che passa e alle tradizioni che restano. Sceglierlo significa portare in tavola una storia di famiglia, di sole e di passione per le cose fatte per bene.